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Grande successo Domenica 19 Agosto, per la manifestazione di teatro dialettale, interpretato dai ragazzi dei Laboratori Creativi assieme ad alcuni genitori, dal titolo "Tanto a Civitella non succede mai niente...".
La piazza si è magicamente animata riportando il paese indietro agli anni '60, mettendo in scena fatti realmente accaduti e personaggi realmente esistiti in quel periodo. Guarda le foto della serata "L’esperienza annuale dei Laboratori Creativi - attività didattiche ed artistiche promosse ed economicamente sostenute dall’Amministrazione Comunale di Civitella Messer Raimondo....
da tre anni a questa parte, per i bambini del paese e realizzati, in collaborazione con l’associazione culturale L’Officina delle Idee - si è conclusa, ben oltre i canonici rientri settimanali e facoltativi, come arricchimento dell’offerta formativa della locale Scuola Primaria e i bambini -volenterosi ed entusiasti- hanno lavorato fino ad agosto per mettere, finalmente, in scena l’opera teatrale, scritta e diretta dalla sottoscritta grazie alla collaborazione e professionalità dell’insegnante dei Laboratori Ester Raimondi. Il titolo, un po’ ironico, dell’opera dialettale è “Tanto a Civitella non succede mai niente!”. E così, la sera del 19 agosto la piazza del paese si è impreziosita di scenari suggestivi, come la scena dei campi o quella del bar; luci, musiche, costumi e persino personaggi realmente vissuti a Civitella hanno permesso alle oltre 400 persone presenti di tuffarsi -tra tante risate e un pizzico di malinconia- nei mitici anni ’60! L’estate del 1960 è -infatti- il periodo in cui la storia è ambientata mentre -e forse è meglio dire fortunatamente- la tematica antica è sempre attuale: l’amore per la terra, la volontà della gente -abruzzese in generale e civitellese in particolare- di tenere a cura, coltivandola, rispettandola, difendendola, la propria terra. Una tematica ancora tagliente in un periodo -queste ultime settimane- in cui l’idiozia e la debolezza umana ha messo a dura prova il popolo civitellese costretto, eppure coralmente impegnato, nei lavori di difesa dai devastanti incendi dolosi. Gli applausi calorosi, divertiti e appassionati di ieri sera sono tutti per voi: Giada e Giuseppe, Giovanni, Nicola, Andrea Di I. e Andrea P., Alessandro, Gianluca, Samuele, Patrick, Riccardo ed Emanuele. Grazie! Per aver confermato che a Civitella l’amore e la determinazione che legano l’uomo alla terra sono sentimenti che appartengono anche alle generazioni più giovani. Gli anziani del paese, insieme alle vostre famiglie, possono essere soddisfatti, anzi orgogliosi, del modo in cui hanno mantenuto vivo, nel tempo e per il futuro, questo bel senso di appartenenza alla propria terra, in ognuno di voi!" Rossana Di Falco
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